Cult of Eternity e Akasch

Il Cult of Eternity predica un mondo senza ingiustizia, venera Akasch in forma di serpente gigante e trama il suo ritorno. I suoi seguaci si credono reincarnazioni di una razza antica e nascondono una doppia vita.
Una società senza ingiustizia
Predicano una società irreprensibile, libera da ogni ingiustizia. In verità sono la forza più pericolosa che trama il ritorno di Akasch. State all’erta: il Cult of Eternity si avvicina.
«La gloria perfetta di diecimila anni fa ricomincia dalle nostre mani». Il culto sogna di ricostruire un mondo nuovo e irreprensibile, ispirato a un’antica civiltà libera da ingiustizia e disordine.
I seguaci si credono reincarnazioni di una razza antica. Nascondono la loro doppia vita dietro tuniche e maschere identiche, e comunicano solo attraverso pochi eletti.
Akasch, god e serpente
Il Cult of Eternity venera il suo god, Akasch, in forma di serpente gigante. Ciò che ad alcuni sembra un simbolo grottesco e ripugnante è, per loro, sacro e bello.

Tuniche, maschere e doppia vita
Vestono di verde e oro da capo a piedi. Alcuni celano il volto dietro maschere, altri sotto un cappuccio velato, e qualcuno lo mostra sotto un copricapo. Tra loro nessuno sa chi sia chi.

Il culto vive tra il sermone di un mondo senza ingiustizia e l’ombra del ritorno che prepara.
Immagini dalle fonti


Fonti
Testo di ArcheAge World a partire dai post ufficiali di @ArcheAgeChron (XLGAMES). I nomi propri si mantengono in inglese perché non esiste una traduzione ufficiale.
Dettagli
- Capitolo
- 10 di 14
- Post
- 3
- Date dei post
- dal 9 aprile 2025 al 26 maggio 2026
- Fonte
- @ArcheAgeChron
Commenti
I commenti di questo capitolo si attiveranno presto.