Celtak, i Dobavion e Serpens' Domain

Tre nomi gravano su queste terre. Celtak, the Eternal Nightmare, esaltato dai Dobavions e dal Cult of Eternity. Serpens’ Domain, rovina dell’antica città di Mailgrove in mano alla Dobavion Dreadbreath Tribe. E High Priest Zudaka, che dice di aver udito la voce dell’Ancient Deity.
Celtak, the Eternal Nightmare
Attenti a Celtak, the Eternal Nightmare. Lo esaltano i Dobavions e il Cult of Eternity. Più di un pioneer ha visto il suo potere devastante quando li ha travolti senza preavviso.
Si apposta nell’acqua, con cresta rossa, artigli e corpo scuro, tra colonne e archi coperti di vegetazione.

Serpens' Domain
Serpens’ Domain fu un rifugio dell’antica città di Mailgrove. Ora è una rovina profanata, presa dalla Dobavion Dreadbreath Tribe. Si sussurra che sotto terra dorma un dio, che vi siano un altare rituale e sacrifici che nutrono qualcosa di tutt’altro che divino. Pochi tornano dalla città dell’ovest. Ancora meno raccontano ciò che hanno visto.
Colonne spezzate, impalcature di legno, guglie di roccia e un sentiero d’acqua tra stendardi logori.
High Priest Zudaka
High Priest Zudaka ha udito la voce dell’Ancient Deity. Si crede l’unico araldo e il ricettacolo eletto per portare quella rivelazione al mondo. Guarda dall’alto in basso lo sciocco Dobavion e gli umani del Cult of Eternity, e schiaccia senza esitare chiunque sfidi la sua volontà, come insetti sotto il tallone.
Porta una maschera di zanne, un bastone sormontato da un teschio e vesti scure con strisce rosse.

Celtak, la rovina di Mailgrove e Zudaka: tre ombre sulla stessa terra.
Immagini dalle fonti

Fonti
Testo di ArcheAge World a partire dai post ufficiali di @ArcheAgeChron (XLGAMES). I nomi propri si mantengono in inglese perché non esiste una traduzione ufficiale.
Dettagli
- Capitolo
- 12 di 14
- Post
- 3
- Date dei post
- dal 30 aprile 2025 al 30 luglio 2025
- Fonte
- @ArcheAgeChron
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